Presse SACMI, per Italiansped cargo da 1.800 ton. con destinazione Far East

[发布时间: 2016-03-24 08:56] 2016-04-08

Importante operazione di shipping dal porto di Ravenna, in collaborazione con la compagnia Chipolbrok. In totale, ben 23 presse e 16 dispositivi di alimentazione in un unico carico, con scalo previsto in India, Vietnam e Corea

Destinazione finale, il porto di Pusan, in Corea, dove la motonave Chipolbrok Pacific scaricherà, il 3 giugno prossimo, l’ultima delle 23 presse Sacmi – più 16 carrelli per il caricamento pressa – che, grazie ai servizi avanzati di spedizione internazionale predisposti da Italiansped, hanno preso le vie del mare sfruttando un unico cargo partito dal vicino porto di Ravenna lo scorso 15 aprile.

Frutto di una consolidata partnership tra Italiansped – azienda del Gruppo Sacmi da quattro decenni protagonista nel settore delle spedizioni internazionali, dal produttore al cantiere finale – e la compagnia marittima Chipolbrok, l’operazione, del valore complessivo di circa 7 milioni di euro di merce trasportata ed un peso totale di 1.800 tonnellate, ha consentito di sfruttare appieno i vantaggi logistici ed economici connessi all’utilizzo del vicino porto romagnolo (normalmente la compagnia fa invece scalo a Porto Marghera), organizzando questo cargo speciale che comprende tutti i servizi di ritiro, logistica e consegna.

In particolare, le 23 presse (che includono diversi modelli, dalla PH2890, alle PH3000 e 3590, fino ad arrivare alla PH5000) sono destinate a primari clienti del Far East: il primo porto d’attracco sarà Mumbai, in India, quindi Haiphong, in Vietnam, infine la Corea, capolinea della spedizione.

Da sottolineare – come valore aggiunto del progetto – l’enorme ottimizzazione dei costi consentita dall’individuazione di un unico porto d’imbarco vicino al luogo di produzione delle macchine (evitando la necessità di richiedere permessi e predisporre costosi trasporti eccezionali attraverso più regioni d’Italia), nonché le avanzate dotazioni della nave speciale che, tramite gigantesche gru, consente di scaricare la pressa direttamente su una chiatta predisposta dal cliente, senza alcun bisogno di macchinari aggiuntivi e consentendo, in linea di principio, di operare anche in porti con pescaggio e attrezzature limitate.